022

Modena
29 settembre
2 ottobre 2022

Gazing Machines

Etichette

Media & Performing Arts

Ora

7:00 pm - 8:00 pm

Data

29 Set 2022
Expired!

Luogo

Chiesa di San Carlo
Via San Carlo, Modena
Formats

Speakers

  • Nicolas Ballario
    Nicolas Ballario
    Giornalista, curatore, esperto di arte contemporanea

    Giornalista, curatore ed esperto dʼarte contemporanea inizia nella Factory di Oliviero Toscani, per cui ha curato nel 2018 il libro “Duecento Anni. Sigaro Toscano”.

    Ha collaborato con le più importanti istituzioni artistiche e con numerose testate. È stato il più giovane di sempre a vincere il “Premio Bassani”, uno dei più prestigiosi riconoscimenti per giornalisti che si sono distinti in ambito culturale e ambientale. AD dellʼazienda di produzione di mostre “Piuma”, è stato inserito dal magazine Artribune nel “Best of” delle eccellenze del mondo dellʼarte: nel 2019 per la radio e nel 2020 per i progetti televisivi. Ha condotto “Camera Oscura” su LA7 e “Io ti vedo, tu mi senti?”, “The Square” e “Italia Contemporanea” su Sky Arte.

    Scrive e conduce i programmi di arte contemporanea di Radio Uno Rai e collabora con Il Giornale dell’Arte, Living del Corriere della Sera e Rolling Stone.

  • Quayola
    Quayola
    Artista, tra i più significativi esponenti della media-art a livello internazionale

    Quayola impiega la tecnologia come lente per esplorare le tensioni e gli equilibri tra forze apparentemente opposte: il reale e l’artificiale, il figurativo e l’astratto, il vecchio e il nuovo. Costruendo installazioni immersive, spesso ospitate in siti architettonici storicamente significativi, è impegnato nella reinvenzione delle immagini canoniche attraverso le tecnologie contemporanee. La pittura paesaggista, la scultura e l’iconografia classica sono alcune delle estetiche tradizionali di cui si serve come punto di partenza per le sue opere d’arte ibride e installazioni immersive. La sua pratica variegata si basa sulla creazione di software personalizzati, per declinarsi attraverso performance audiovisive, video, sculture o opere su carta.

    Le sue opere sono state esposte in prestigiose istituzioni internazionali tra le quali V&A Museum di Londra, Park Avenue Armory di New York; Bozar di Bruxelles; National Art Center di Tokyo; UCCA di Pechino, How Art Museum di Shanghai, SeMA di Seoul; Biennale di San Paolo; Triennale di Milano; Palais de Tokyo di Parigi; Musei Nacional d’Art de Catalunya di Barcelona; British Film Institute di Londra; Cité de la Musique di Parigi; Grand Theatre du Bordeaux; Ars Electronica Festival di Linz; Elektra Festival di Montreal; Sonar Festival di Barcellona e al Sundance Film Festival.

    Quayola collabora frequentemente con numerosi progetti musicali, lavorando al fianco di compositori, orchestre e musicisti tra i quali la London Contemporary Orchestra, la National Orchestra di Bordeaux, l’Ensemble Intercontemporain, Vanessa Wagner, Jamie XX, Mira Calix, Plaid e Tale Of Us. Nel 2013 è stato premiato con il Golden Nica ad Ars Electronica.

Quayola, artista romano di origine e londinese di adozione, è considerato fra i più importanti esponenti della media-art a livello mondiale. Nella sua opera impiega la tecnologia come lente per esplorare le tensioni e gli equilibri tra forze apparentemente opposte: il reale e l’artificiale, il figurativo e l’astratto, il vecchio e il nuovo.

Costruendo installazioni immersive, spesso ospitate in siti architettonici storicamente significativi, è impegnato nella reinvenzione delle immagini canoniche attraverso le tecnologie contemporanee. La pittura paesaggista, la scultura e l’iconografia classica sono alcune delle estetiche tradizionali di cui si serve come punto di partenza per le sue opere d’arte ibride e installazioni.

La sua pratica variegata si basa sulla creazione di software personalizzati, per declinarsi attraverso performance audiovisive, video, sculture o opere su carta.

In occasione dell’opening di Smart Life Festival 22 Quayola presenterà al pubblico gli esiti più recenti del proprio lavoro nel talk multimediale Gazing Machines. Una ricerca costante realizzata attraverso il digitale, la robotica, l’Intelligenza Artificiale e i software generativi, capace di stimolarci a riflettere sul ruolo dell’uomo nel mondo contemporaneo e sulla necessità di tracciare le coordinate di un nuovo umanesimo in un’epoca sempre più guidata dalle tecnologie.

Dialogherà con lui Nicolas Ballario, giornalista, curatore ed esperto di arte contemporanea, autore e conduttore di programmi di arte contemporanea di Radio Uno Rai e Sky Arte.

L’appuntamento è a ingresso libero.
È consigliata la prenotazione: PRENOTA
Per informazioni è possibile scrivere a segreteria@smartlifefestival.it

Al termine dell’incontro sarà possibile visitare l’installazione Pointillisme, proposta da Quayola per Smart Life Festival 22, dedicata all’esplorazione del rapporto tra uomo, tecnologia e natura.

The event is finished.