022

Modena
29 settembre
2 ottobre 2022

OSCILLA – connections in space | Primo studio

Etichette

Media & Performing Arts

Ora

9:00 pm - 9:30 pm

Data

01 Ott 2022

Luogo

Teatro del Tempio
Viale Caduti in Guerra 192, Modena
Formats

Speakers

  • Amerigo Piana
    Amerigo Piana
    Designer e sviluppatore di installazioni multimediali interattive, progetti di realtà aumentata, videomapping e generazione video

    É designer e sviluppatore di installazioni multimediali interattive.

    Dopo la formazione umanistica superiore frequenta il corso di musica elettronica presso il conservatorio di Vicenza. Sviluppa progetti per l’audio multicanale, programmi per la sintesi sonora e generazione video.

    Dal 2013 lavora negli ambiti club, eventi, fiere, show-room, musei, esposizioni, proponendo esperienze multimediali all’avanguardia per l’allestimento degli spazi, la presentazioni dei prodotti e la programmazione in generale dell’esperienza dello spettatore/utente.

    Ha rilasciato con lo pseudonimo Akufene diversi album musicali e altri progetti artistici collaterali.

  • Daniele Fabris
    Daniele Fabris
    Designer sonoro, progetta sistemi audio digitali per l’elaborazione di segnali audio in tempo reale e sviluppa ambienti esecutivi per performance e installazioni

    Si forma tra il conservatorio di Vicenza (IT) e l’Institute of Sonology de L’Aia (NL), collaborando con il centro di ricerca STEIM ad Amsterdam (NL) ed operando in diversi collettivi artistici tra cui Outerfields e Hide Productions.

    E’ un designer sonoro che si occupa di Computer Music e programmazione di strumenti musicali, combinando competenze tecniche e creative per sviluppare esperienze audio immersive.

    La sua attività riguarda la progettazione di sistemi digitali per l’elaborazione di segnali audio in tempo reale, il sound design e lo sviluppo di ambienti per performance e installazioni sonore. I suoi lavori indagano temi e tecniche legate alla spazializzazione audio, alla sintesi sonora ed ai paradigmi d’interazione essere umano-macchina.

    Si considera un ricercatore ed esploratore che agisce progettando scenari alternativi, con l’obiettivo di innescare consapevolezza sulle tecnologie digitali, i processi creativi e le percezioni sonore.

  • Simone Arganini
    Simone Arganini
    Danzatore e autore di performance, si occupa di sound design, composizione e programmazione di dispositivi interattivi

    Si forma nella danza con Manfredi Perego e nella recitazione con Elisa Cuppini e Savino Paparella. Lavora con Daniele Albanese, Teatro delle Briciole, MP.Ideograms. Dal 2015 è membro stabile di CollettivO CineticO.

    In ambito musicale studia chitarra e canto, per poi dedicarsi alla musica elettronica (Triennio Ordinamentale di Musica Elettronica – Conservatorio “A. Boito” di Parma; corso annuale di Sound Design per Media Lineari e Videogiochi presso Ecipar Bologna). Segue il corso su tecnologia e performance “Declinazioni” di Studio Azzurro ed Ariella Vidach ed il Biennio di Musica Elettronica ad indirizzo interattivo/multimediale presso il Conservatorio “A. Pedrollo” di Vicenza.

    È danzatore e autore di performance, oltre a occuparsi di sound design, composizione e programmazione di dispositivi interattivi per spettacoli teatrali.

Grazie alla collaborazione con Umanesimo Artificiale, piattaforma di artisti che promuove la ricerca transdisciplinare e la sperimentazione legata all’interazione tra uomo e nuove tecnologie, Smart Life Festival 22 presenta la performance OSCILLA – connections in space | Primo studio.

Il progetto nasce dall’incontro di tre artisti, Simone Arganini, Daniele Fabris e Amerigo Piana, con una formazione nella musica elettronica, accomunati dall’interesse per la tecnologia e il suo utilizzo come agente di contaminazione tra diverse arti performative.

In Oscilla la tecnologia interattiva diventa un pretesto per esplorare la qualità delle relazioni: dell’umano con sé stesso e dell’umano con il non umano.

Nella ricerca alla base di Oscilla, l’utilizzo della tecnologia parte da un movente ludico, ma presto diventa strumento d’indagine di relazioni e interazioni possibili, e perno di integrazione tra una performance di danza, un live set di musica elettronica e una sessione di VJing in cui sono manipolati video e luci.

Il performer indossa sensori di movimento i cui dati passano attraverso software programmati e azionati in tempo reale. Grazie a questo sistema si instaura una relazione complessa tra essere umano e macchina, un dialogo interattivo in cui il movimento, il suono spazializzato, le luci di scena e il video 3D sono legati e si sviluppano uno in risposta all’altro. Questi elementi si combinano nel rendere l’ambiente uno spazio aumentato la cui natura è inizialmente sconosciuta: qui si trova il performer, che abita la scena e il proprio corpo cercando di svelarne il mistero.

L’appuntamento è a ingresso libero.
È consigliata la prenotazione: PRENOTA
Per informazioni è possibile scrivere a segreteria@smartlifefestival.it

  • 00

    giorni

  • 00

    ore

  • 00

    minuti

  • 00

    secondi